 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
| | | VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE | |
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| Autore | Messaggio |
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Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Mar Apr 13, 2010 7:02 pm | |
| | bostik ha scritto: | | Se conviventi,si applica comunque sempre l'art.19 (o ex) del TU sull'inespellibilità del parente entro secondo grado...il carico s'autocertifica,che facciano i controlli...anche per la convivenza idem,che mandino la pattuglia a casa a controllare. | ed io che ho detto? é certamente inespellibile essendo appunto, parente di secondo grado.: ART 76 c.c. Computo dei gradi. [I]. Nella linea retta si computano altrettanti gradi quante sono le generazioni, escluso lo stipite.
[II]. Nella linea collaterale i gradi si computano dalle generazioni, salendo da uno dei parenti fino allo stipite comune e da questo discendendo all'altro parente, sempre restando escluso lo stipite.
Quindi 1 L'interessata/o = 1° grado 2 Il padre, ma essendo capostitipe non si conta 3 la sorella= 2° grado La questione del carico economico autocertificata, non sempre é accettata. In realtá dovrebbe, per autocertificarlo, averla in carico ufficialmente con degli assegni familiari. Comunque é sempre una lotta. |
|  | | dario1979
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 15.04.10
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Gio Apr 15, 2010 3:11 am | |
| Buongiorno Ho un serio problema con ricongiungimento famigliare del papa' e la sorella della mia ragazza che e' cubana con cittadinanza italiana. Praticamente fatto e mandato tutta la documentazione necessaria per l'espletamento della pratica e effettuato prenotazione al 31/01/2010 per il 12/04/2010 aime' errando,dell'intervista presso ambasciata italiana a l'Avana per rilascio visto di ingresso in Italia.L'errore da me commesso e' di aver effettuato la prenotazione dalla mia posta quindi con mio nome utente e l'altra con quello della mia ragazza, con il fatto che si presentarono il 12/04/2010 allo sportello e vennero rimandati indietro perche avevano prenotazioni con nomi sbagliati...... il problema, e qui chiedo a voi, visto che ci sposiamo il 22/05/2010 sono ancora in tempo a rifare il tutto in qualche altro modo perche' io ho rifatto le prenotazioni giuste ma vanno a finire al 12/07/2010 aime ' oltre il fatidico si. DEVO RITENERMI SPACCIATO????
comunque il visto per ricongiungimento familiare me lo dovrebbero poi dare nel prossimo appuntamento o visto la nuova legge su ricongiungimento familiare, mi sorgera' il problema della sorella ??? bastera' per entrambi dimostrare le ricevute dei versamenti mandatogli nei mesi scorsi, per dimostrare che sono entrambi a carico. Spero in un vostro consiglio grazie dell'attenzione. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Gio Apr 15, 2010 5:28 am | |
| Rifai le prenotazioni e fai ripresentare tutto. Non esiste una nuova legge sui fratelli e sorelle per il ricongiungimento, bensí un'interpretazione assai erronea dell'art 3 L 30/2007. Interpretazione che, secondo il MAE e le nostre Ambasciate, non fanno rientrare questi familiari tra i ricongiungibili, se a carico. |
|  | | dario1979
Numero di messaggi: 2 Data d'iscrizione: 15.04.10
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Gio Apr 15, 2010 6:32 am | |
| quindi in linea di massima il ricongiungimento familiare dovrebbe andare in porto per entrambi?? sempre dimostrando il carico di entrambi. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Gio Apr 15, 2010 9:39 am | |
| Come e per le ragioni giá spiegate, quello per la sorella, sará difficile ottenerlo. |
|  | | graziano
Numero di messaggi: 4 Età: 66 Località: PARONA PV Data d'iscrizione: 20.08.10
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Sab Ago 21, 2010 10:06 am | |
| A I U T O !!!!! Salve, sono un cittadino Italiano, e sono coniugato con una marocchina. Mia moglie ha chiesto ed ha ottenuto dal Tribunale del Marocco di Diritto Islamico (Kafalah) l’affido del fratello, con sentenza, denominato l’affido presa in Carico. Sempre mia moglie ha chiesto il ricongiungimento con minore a seguito al Consolato di Casablanca con cittadino UE in quanto ha sposato un italiano. Ha consegnato tutti i documenti tradotti e legalizzati., Il console di Casablanca ( nel diniego ), asserisce che: 1) Art. 4 comma 2 del TU 286/98, L. 189 del 30.07.2002, riguardante i decreti di rifiuto di visto. 2) Art. 2 comma 1 lettera B del D.L. 6 febbraio 2007 n. 30 3) NON assimilabilità della Kafalah a cittadini italiani all’adozione internazionale ed inidoneità ad INDIVIDUARE I FAMILIARI che anno diritto a ricongiungersi con cittadini UE in base agli art. 2 e 3 del D.leg. 30/2007 (sentenza della Corte di Cassazione 4868 del 01.03.2010. Ho inviato raccomandata di messa in mora, in attesa di risposta che: 1) il sottoscritto NON ha mai chiesto un’adozione Internazionale, MIA MOGLIE ha ottenuto l’affido del fratello, CHE E’ BEN DIVERSO DELL’ADOZIONE INTERNAZIONALE, IN QUANTO : La “Kafalah “ asserisce che il minore, per il quale può essere accolto da due coniugi o anche da un singolo affidatario, che si impegnano a mantenerlo,educarlo,istruirlo come se fosse un figlio proprio,fino alla maggiore età,senza però che l’affidato entri a far parte, giuridicamente, della famiglia che lo accoglie. 2) Come sopra citato, spero di aver chiarito che questa NON E’ UN’ADOZIONE INTERNAZIONALE, BENSI UN AFFIDO AD USO PRESA IN CARICO a mia moglie è NON AL SOTTOSCARITTO, l’adozione secondo le leggi Italiane, il minore entra in tutto è per tutto nel nucleo familiare dell’affidatario, mentre l’affido Cafalah NO. L’AFFIDAMENTO (Kafalah) HA NATURA ESSENZIALMENTE PROVVISORIA, CONFERMATO DALLA STESSA “ LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE. 3) per quanta riguarda la sentenza 4868 menzionato dal Consolato di Casablanca – mi chiedo perché codesto consolato non ha adottato il principio della clausola più favorevole di cui all'art. 28 E 29 c. 2 del d.lgs. n. 286/98, per cui le disposizioni del T.U, QUINDI, CHIEDO AD ALTA VOCE L’ATTUAZIONE DELLA NORMA PIU’ FAVOREVOLE PER PER I CITTADINI DEI STATI MEMBRI, come menzionato dalla legge sotto indicata. Legge 286/98 A) art. 1 lett. B C D E. e dl 30/2007, recita: il cittadino Italiano ha comunque diritto al ricongiungersi con i familiari propri e del coniuge a prescindere dalla loro cittadinanza, mi fermo qua, in quanto la lettera è lunga. 2. Ai fini familiari stranieri di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione Europea continuano ad applicarsi le disposizioni el decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965 n. 1656, fatte salve quelle più favorevole della presente legge o del regolamento di attuazione. Cosa fare ancora in attesa di risposta da parte del Consolato?.. Grazie, cordiali saluti. Non è consentita da regolamento la pubblicazione di e-mail e indirizzi privati. |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1551 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Sab Ago 21, 2010 2:31 pm | |
| | graziano ha scritto: | A I U T O !!!!!
Salve, sono un cittadino Italiano, e sono coniugato con una marocchina. Mia moglie ha chiesto ed ha ottenuto dal Tribunale del Marocco di Diritto Islamico (Kafalah) l’affido del fratello, con sentenza, denominato l’affido presa in Carico. Sempre mia moglie ha chiesto il ricongiungimento con minore a seguito al Consolato di Casablanca con cittadino UE in quanto ha sposato un italiano. Ha consegnato tutti i documenti tradotti e legalizzati., Il console di Casablanca ( nel diniego ), asserisce che:
1) Art. 4 comma 2 del TU 286/98, L. 189 del 30.07.2002, riguardante i decreti di rifiuto di visto. 2) Art. 2 comma 1 lettera B del D.L. 6 febbraio 2007 n. 30 3) NON assimilabilità della Kafalah a cittadini italiani all’adozione internazionale ed inidoneità ad INDIVIDUARE I FAMILIARI che anno diritto a ricongiungersi con cittadini UE in base agli art. 2 e 3 del D.leg. 30/2007 (sentenza della Corte di Cassazione 4868 del 01.03.2010.
Ho inviato raccomandata di messa in mora, in attesa di risposta che: 1) il sottoscritto NON ha mai chiesto un’adozione Internazionale, MIA MOGLIE ha ottenuto l’affido del fratello, CHE E’ BEN DIVERSO DELL’ADOZIONE INTERNAZIONALE, IN QUANTO : La “Kafalah “ asserisce che il minore, per il quale può essere accolto da due coniugi o anche da un singolo affidatario, che si impegnano a mantenerlo,educarlo,istruirlo come se fosse un figlio proprio,fino alla maggiore età,senza però che l’affidato entri a far parte, giuridicamente, della famiglia che lo accoglie. 2) Come sopra citato, spero di aver chiarito che questa NON E’ UN’ADOZIONE INTERNAZIONALE, BENSI UN AFFIDO AD USO PRESA IN CARICO a mia moglie è NON AL SOTTOSCARITTO, l’adozione secondo le leggi Italiane, il minore entra in tutto è per tutto nel nucleo familiare dell’affidatario, mentre l’affido Cafalah NO. L’AFFIDAMENTO (Kafalah) HA NATURA ESSENZIALMENTE PROVVISORIA, CONFERMATO DALLA STESSA “ LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE.
3) per quanta riguarda la sentenza 4868 menzionato dal Consolato di Casablanca – mi chiedo perché codesto consolato non ha adottato il principio della clausola più favorevole di cui all'art. 28 E 29 c. 2 del d.lgs. n. 286/98, per cui le disposizioni del T.U, QUINDI, CHIEDO AD ALTA VOCE L’ATTUAZIONE DELLA NORMA PIU’ FAVOREVOLE PER PER I CITTADINI DEI STATI MEMBRI, come menzionato dalla legge sotto indicata. Legge 286/98 A) art. 1 lett. B C D E. e dl 30/2007, recita: il cittadino Italiano ha comunque diritto al ricongiungersi con i familiari propri e del coniuge a prescindere dalla loro cittadinanza, mi fermo qua, in quanto la lettera è lunga.
2. Ai fini familiari stranieri di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione Europea continuano ad applicarsi le disposizioni el decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965 n. 1656, fatte salve quelle più favorevole della presente legge o del regolamento di attuazione. Cosa fare ancora in attesa di risposta da parte del Consolato?.. Grazie, cordiali saluti.
Non è consentita da regolamento la pubblicazione di e-mail e indirizzi privati.
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Trascuro per il momento commenti alla situazione tecnica e li lascio al dott. Baccoli ed al dott. Scolaro.
La sua legge di riferimento è il dl 30/2007, che le consiglio di trovare, stampare,leggere, imparare a memoria e tenere sul comodino come un testo sacro. Il TU 286 c'entra poco.
Ho visto un caso simile al suo per la Tunisia a cui il visto è stato concesso.
Un saluto, |
|  | | graziano
Numero di messaggi: 4 Età: 66 Località: PARONA PV Data d'iscrizione: 20.08.10
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Dom Ago 22, 2010 10:37 am | |
| AIUTO Scusatemi tanto ma è la prima volta che scrivo in questo FORUM è ho subito sbagliato. Chiedo perdono, non capiterà più. Tante scuse ancora. graziano |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Ven Ago 27, 2010 8:55 pm | |
| | Amedeo ha scritto: | | graziano ha scritto: | A I U T O !!!!!
Salve, sono un cittadino Italiano, e sono coniugato con una marocchina. Mia moglie ha chiesto ed ha ottenuto dal Tribunale del Marocco di Diritto Islamico (Kafalah) l’affido del fratello, con sentenza, denominato l’affido presa in Carico. Sempre mia moglie ha chiesto il ricongiungimento con minore a seguito al Consolato di Casablanca con cittadino UE in quanto ha sposato un italiano. Ha consegnato tutti i documenti tradotti e legalizzati., Il console di Casablanca ( nel diniego ), asserisce che:
1) Art. 4 comma 2 del TU 286/98, L. 189 del 30.07.2002, riguardante i decreti di rifiuto di visto. 2) Art. 2 comma 1 lettera B del D.L. 6 febbraio 2007 n. 30 3) NON assimilabilità della Kafalah a cittadini italiani all’adozione internazionale ed inidoneità ad INDIVIDUARE I FAMILIARI che anno diritto a ricongiungersi con cittadini UE in base agli art. 2 e 3 del D.leg. 30/2007 (sentenza della Corte di Cassazione 4868 del 01.03.2010.
Ho inviato raccomandata di messa in mora, in attesa di risposta che: 1) il sottoscritto NON ha mai chiesto un’adozione Internazionale, MIA MOGLIE ha ottenuto l’affido del fratello, CHE E’ BEN DIVERSO DELL’ADOZIONE INTERNAZIONALE, IN QUANTO : La “Kafalah “ asserisce che il minore, per il quale può essere accolto da due coniugi o anche da un singolo affidatario, che si impegnano a mantenerlo,educarlo,istruirlo come se fosse un figlio proprio,fino alla maggiore età,senza però che l’affidato entri a far parte, giuridicamente, della famiglia che lo accoglie. 2) Come sopra citato, spero di aver chiarito che questa NON E’ UN’ADOZIONE INTERNAZIONALE, BENSI UN AFFIDO AD USO PRESA IN CARICO a mia moglie è NON AL SOTTOSCARITTO, l’adozione secondo le leggi Italiane, il minore entra in tutto è per tutto nel nucleo familiare dell’affidatario, mentre l’affido Cafalah NO. L’AFFIDAMENTO (Kafalah) HA NATURA ESSENZIALMENTE PROVVISORIA, CONFERMATO DALLA STESSA “ LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE.
3) per quanta riguarda la sentenza 4868 menzionato dal Consolato di Casablanca – mi chiedo perché codesto consolato non ha adottato il principio della clausola più favorevole di cui all'art. 28 E 29 c. 2 del d.lgs. n. 286/98, per cui le disposizioni del T.U, QUINDI, CHIEDO AD ALTA VOCE L’ATTUAZIONE DELLA NORMA PIU’ FAVOREVOLE PER PER I CITTADINI DEI STATI MEMBRI, come menzionato dalla legge sotto indicata. Legge 286/98 A) art. 1 lett. B C D E. e dl 30/2007, recita: il cittadino Italiano ha comunque diritto al ricongiungersi con i familiari propri e del coniuge a prescindere dalla loro cittadinanza, mi fermo qua, in quanto la lettera è lunga.
2. Ai fini familiari stranieri di cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione Europea continuano ad applicarsi le disposizioni el decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965 n. 1656, fatte salve quelle più favorevole della presente legge o del regolamento di attuazione. Cosa fare ancora in attesa di risposta da parte del Consolato?.. Grazie, cordiali saluti.
Non è consentita da regolamento la pubblicazione di e-mail e indirizzi privati.
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Trascuro per il momento commenti alla situazione tecnica e li lascio al dott. Baccoli ed al dott. Scolaro.
La sua legge di riferimento è il dl 30/2007, che le consiglio di trovare, stampare,leggere, imparare a memoria e tenere sul comodino come un testo sacro. Il TU 286 c'entra poco.
Ho visto un caso simile al suo per la Tunisia a cui il visto è stato concesso.
Un saluto, | É una materia particolarissima con risvolti giudiziali diversi. Le consiglio di leggere la sezione ADOZIONI QUNTE DIFFICOLTÄ é leggere gli interventi miei e del Dr Scolaro sulla questione dell'affidamaneto da parte del Kafalanel topic (ultime due pagine soprattutto) riconoscimento-sentenza-adozione-internazionale-altre-domande-e-rispos |
|  | | graziano
Numero di messaggi: 4 Età: 66 Località: PARONA PV Data d'iscrizione: 20.08.10
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Dom Ago 29, 2010 1:47 pm | |
| 1) Innanzi tutto, devo ringraziare per la risposta il Dott. Amedeo non avendolo fatto prima. 2) vorrei chiedere, ancora una cosa, in quanto non ho capito tanto bene quanto asserisce il console di Casablanca: inidoneità ad individuare i “ familiari “ che anno diritto a ricongiungersi con cittadini UE in base agli art. 2 e 3 del D.leg. 30/2007 ( Sentenza della Corte di Cassazione n. 4868 del 01.03.2010 ). Grazie ancora. graziano |
|  | | bostik Amministratori

Numero di messaggi: 1852 Località: Colombia Data d'iscrizione: 22.07.08
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Lun Ago 30, 2010 11:12 am | |
| | graziano ha scritto: | 1) Innanzi tutto, devo ringraziare per la risposta il Dott. Amedeo non avendolo fatto prima. 2) vorrei chiedere, ancora una cosa, in quanto non ho capito tanto bene quanto asserisce il console di Casablanca: inidoneità ad individuare i “ familiari “ che anno diritto a ricongiungersi con cittadini UE in base agli art. 2 e 3 del D.leg. 30/2007 ( Sentenza della Corte di Cassazione n. 4868 del 01.03.2010 ). Grazie ancora. graziano |
Deve studiarsi bene il dlgs.30/2007,non é il massimo della chiarezza ma con una lettura attenta non vi sono problemi a capirlo,credo io almeno... |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: NOVITÁ DALLA COMMISSIONE EUROPEA SUL RIC FRATELLI E SORELLE Dom Ott 31, 2010 1:34 pm | |
| Credo sia molto importante ai fini di questa lunga e controversa (solo per le Pubbliche Amministrazioni, Abasciate e MAE) quanto intressante discussione e tema , consiglio leggere http://www.burocraziaconsolare.com/il-visto-f1/la-ce-fratelli-e-sorelle-di-coniugi-di-italiani-sono-ricongiungibili-t1241.htm#7969 (risposta della Commisione UE, a mie incalzanti domande prima sulla ricongiungibilitá (i fratelli e le sorelle sono familiari ricongiungibili o no?) riguardo un qualsiasi cittadino Ue, non italiano, che risieda regolarmente in Italia e poi sulla deroga tutta italiana determinata dall'art 23 Dlgs 30/2007 che prescinde dalla residenza in un Paese UE, inclusa l'Italia ovviamente, diversa da quella di propria cittadinanza.. |
|  | | antonia
Numero di messaggi: 7 Data d'iscrizione: 06.02.10
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Mar Nov 16, 2010 2:42 pm | |
| salve!! ancora tante grazie per per l'aiuto che date a tutti noi... come sapete già da poco grazie a Dio sono diventata cittadina italiana e in futuro vorrei tanto far venire i mie fratelli dominicani maggiorenni a uno di loro io li ho mandato dei soldi per tutti gli anni che sono cui ma non in modo continuativo o sia ogni mese ma per cosi dire di tanto in tanto e il altro fratello piu piccolo ma sempre maggiorenne abita con la mamma quindi io mando dei soldi regolarmente a casa mia questi si ogni mese per sostenere anche lui .. la mia domanda SAREBBE .. è POSSIBILE FAR VENIRE I MIE FRATELLI NON CON VISTO TURISTICO MA FAMILIARE?? e come potrei farlo grazie anticipate e tante buone cose ...n |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | |  | | velvetice
Numero di messaggi: 3 Data d'iscrizione: 26.01.11
 | Oggetto: Re: VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE Mer Gen 26, 2011 12:46 pm | |
| Buonasera, sono nuovo del forum, potrei farvi una domanda? Nel caso di famigliare (nel caso di specie fratello) di cittadina italiana, non autosufficiente, residente attualmente in italia con regolare visto, con scadenza nel mese di marzo, cosa dovrebbe fare per rimanere in italia con la sorella? Faccio presente che questa persona non ha altri famigliari nel paese di origine (Albania) ed è incapace di intendere e volere. Vi ringrazio per l'attenzione |
|  | | | | VISTO DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI TRA FRATELLI E SORELLE | |
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