Ho ottenuto la sentenza di divorzio in Russia, ho fatto tradurre la sentenza e, dopo lungo tempo ho ottenuto dal Ministero di Giustizia Russo l'Apostille richiesta dal Consolato Italiano a Mosca.
Mi sono predentato al consolato munito di tale documento, certo che, in base al Titolo IV della legge n. 218, artt. da 64 a 71, il Consolato avrebbe provveduto alla notifica della sentenza al mio Comune.
La funzionaria preposta però ha rifiutato di accettare il documento dicendo che la trascrizione è impossibile e che dovrei rivolgermi ad un avvocato in Italia.
Sono iscritto all' A.I.R.E. presso il Consolato di Mosca, pertanto tutti i miei documenti, dal Passaporto in giù devo richiederli, appunto, al Consolato.
Vi prego di dirmi se tali affermazioni della funzionaria corrispondono al vero e cosa dovrei fare.
Ringrazio di Cuore.
Vittorio Rosso