 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
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| | Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare | |
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| Autore | Messaggio |
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Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1606 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Lun Apr 19, 2010 2:44 pm | |
| | manupiedu ha scritto: | Rispetto al commento di Amedeo, per completezza, riporto la mia traduzione del certificato ottenuto dai genitori del mio fidanzato in India. Confermo che questo certificato è stato Apostillato dal Ministero Affari Esteri (l'India ha aderito alla convenzione dell'Aia). Ora, dato che il rifiuto sarebbe illegittimo, si può prevenire, o bisogna necessariamente ricorrere in tribunale? Grazie, Manuela "Affidavit – Certificato di Nulla Osta per Matrimonio
Il sottoscritto, Signor XXXXXX, con passaporto no. NNNNNN e la sottoscritta Signora YYYYYYY (nome da nubile: YYYYY), con passaporto no. NNNNNN, entrambi residenti in XXXXXXX, qui di seguito dichiarano che
nulla osta a che nostro figlio , XXXXXXXX con i seguenti dati: passaporto indiano no NNNNNNNN rilasciato in Delhi valido dal _________al _________ nato a _____, il _________ e residente in _______________ India
abbia chiesto in sposa la Sig.na XXXXXXXXXXXXX con i seguenti dati: passaporto italiano no. XXXXXXXXX valido dal _________al _________ nata a _____, il ____________ e residente in _________________ Roma nome del padre: XXXXXXX nome della madre: XXXXXXXXXXXX
Inoltre dichiariano solennemente e sinceramente che l’informazione sopra riportata è corretta e che non esiste alcun impedimento legale al loro matrimonio in quanto (a) nessuno dei due risulta legalmente sposato ad altri; (b) nessuno risulta in una relazione proibita; e (c) nessuno si trova in età non maritabile.
Firmato a New Delhi il 22 Marzo 2010" |
Per la legge italiana quanto riportato sopra non è un Nulla-Osta al matrimonio, dato che le dichiarazioni riportatevi non sono state effettuate da un organosmo nazionale indiano, ma da due privati cittadini.
Anche io potrei affermare, ma ovviamente me ne astengo (!!!???), che Guido Baccoli non ha alcun impedimento legale al matrimonio, far autenticare da notaio l'affermazione e farla successivamente apostillare. Non per questo la mia dichiarzione assumerebbe a valore di un Nulla-Osta al matrimonio valido ai sensi dell'art. 116 del codice civile italiano.
Occorre una apposita dichiarazione di un organismo statale indiano o del suo consolato.
Un saluto, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Mar Apr 20, 2010 11:52 am | |
| Amedeo puó avere ragione. In raltá bisogna verificare se lo Stato Indiano, considera o no un documento certificativo e legale quello rilasciato dall'Affidavit. Cosa che sembra (ed uso il condizionale non a caso) sia veritiera. Altrimenti l'Ambasciata Indiana in Italia non rilascerebbe il Nulla Osta con la presentazione di questo documento. SAppiamo che a lei le hanno giá risposto di no, peró mi pare strano. D'altra parte anche in Rep Dominicana, lo stato civile di libertá di sposarsi, non esistendo anagraficamente, si fa anche qui per atto notarile pubblico sotto giuramento, per cui non sarebbero gli unici. Purtroppo quando ci si scontra con le leggi degli altri Stati, é sempre abbastanza difficile riuscire ad avere notizie certe. Io riproverei con l'Ambasciata, mostrando il documento...insistendo che si informino...chissá. Altra mossa sarebbe quella di chiedere ad Affidavit, quale riconsocimento lo Stato Indiano da al loro atto ed ai sensi di quale legge. Non sarebbe male una ricrca in Internet su questo Affidavit, tralasciando il meltingpoot. |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 407 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Mar Apr 20, 2010 11:11 pm | |
| Effettivamente, il c.d. affidavit rilasciato (o, meglio, formato) in alcuni Stati dell'Unione indiana non costituisce il c.d., impropriamente, nulla osta, stabilito dall'art. 116, comma 1 C.C., come necessario per la celebrazione in Italia del matrimonio da parte di cittadino dell'Unione indiana, in quanto non proviene da autorita' competenti di quello Stato. Al più potrebbe consentire all'autorita' diplomatica/consolare indiana in Italia, di rilasciare una tale dichiarazione, il ché, per altro, non avviene, con la consequenza che, all'avvio del procedimento di c.d. pubblicazioni di matrimonio, non può che essere opposto rifiuto, contro il quale è ammesso ricorso al tribunale, che puo' accertare la sussistenza delle condizioni di capacità al matrimonio, con decreto, accertando la legge nazionale dello spopso in materia, nelle forme dell'art. 14 L. 31 maggio 1995, n. 218 e, conseguentemente, autorizzazione l'avvio del procedimento di pubblicazioni di matrimonio nei modi previsti. |
|  | | manupiedu
Numero di messaggi: 9 Data d'iscrizione: 16.02.10
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Mer Apr 21, 2010 3:37 am | |
| Grazie a tutti per i commenti. A questo punto pensiamo di procedere come segue: 1. chiameremo l'ambasciata indiana a Roma e verficheremo se l'AFFIDAVIT è sufficiente a loro per rilasciare un "nulla osta" secondo le leggi italiane (questa ovviamente sarebbe la soluzione ideale) 2. se loro rifiutano, dovremo comunque verificare che la corte locale possa rilasciare un documento "più autorevole" dell'AFFIDAVIT (noi abbiamo chiesto ai genitori del mio fidanzato di procurarsi un Marriage Ability Certificate e loro ci hanno mandato l'AFFIDAVIT. 3. Se non dovesse essere possibile recuperare un MARRIAGE ABILITY CERTIFICATE rilasciato "dall'autorità competente" dovremo necessariamente seguire la procedura indicata da Sereno. Solo mi chiedo, nella vostra esperienze, quanto tempo può portare via tutto questo? grazie a tutti, Manuela |
|  | | manupiedu
Numero di messaggi: 9 Data d'iscrizione: 16.02.10
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Mer Apr 21, 2010 5:22 am | |
| aggiornamento: l'opzione 1 è esclusa. proseguiamo con la 2..... |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 407 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Mer Apr 21, 2010 9:10 am | |
| E' sempre difficile stimare i tempi dei tribunali, ma in alcuni i tempo non sono così insormontabili come altri giudizi, in materia civile. Meglio se si "confeziona" bene il ricorso, ad esempio, presentando (anche fotocopie o simili (qualche tribunale ha accettato, come prova fornita attraverso la c.d. collaborazione delle parti, anche "stampe" delle norme ricavate dal web)) del codice civile indiano (o del singolo Stato dell'Unione indiana (*)) sulle condizioni previste localmente dala legge applicabile, in merito alla capacità al matrimonio o, se si vuole, alle condizioni, positive / negative, per contrarre matrimonio. Nota (*): L'India è un'Unione, suddivisa in Stati. La materia matrimoniale per quanto (poco) noto dovrebbe essere "statale" e, inoltre, in materia di diritto delel persone e di famiglia, vigono (sembra) anche i c.d. "statuti personali", concetto poco noto in ambito europeo, ma presente in molti Stati in cui (ad esempio, per rimanere nella materia) non si fa riferimento ad una "legge nazionale", ma ad una legge in relazione allo statuto personale. Traduco, per così dire, con formulazioni forse anche poco precise, ma che possono far capire meglio il concetto (o almeno lo si spera): le persone di religione indù seguono le regole per il matrimonio indù, quelle islamiche le regole islamiche, quelle del popolo XYZ le norme materimoniali proprie del popolo XYZ, ecc. |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1606 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Mer Apr 21, 2010 3:18 pm | |
| Situazione analoga si è presentata la prima volta per la Cina. In Cina hanno abolito il certificato di stato libero e al suo posto adoperano una autocertificazione. Il fatto era dovuto alle frequenti omonimie locali che consentivano alla fine a diverse persone di sposarsi più volte senza aver ottenuto i precedenti divorzi.
Qualche settimana di panico, poi il governo ha stipulato un accordo per il rilascio da parte dei consolati cinesi di un Nulla-Osta al matrimonio sulla base di autocertificazioni degli interessati.
L'anno passato il problema si è ripresentato per il Brasile. Qualche settimana di panico, poi stesso accordo anche con lo stato brasiliano.
Dato che ora la situazione si ripresenta per l'India, io proverei a sollecitare (ferocemente, altrimenti non sentono!!!) il Ministero degli Esteri a dare una sistemata alla questione così come è stato già fatto per Cina e Brasile.
Mi sembra di ricordare, peraltro, che anche per gli USA si adopera una autodichiarazione di stato libero.
Un saluto, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Mer Apr 21, 2010 8:57 pm | |
| | Sereno.SCOLARO ha scritto: | Effettivamente, il c.d. affidavit rilasciato (o, meglio, formato) in alcuni Stati dell'Unione indiana non costituisce il c.d., impropriamente, nulla osta, stabilito dall'art. 116, comma 1 C.C., come necessario per la celebrazione in Italia del matrimonio da parte di cittadino dell'Unione indiana, in quanto non proviene da autorita' competenti di quello Stato. Al più potrebbe consentire all'autorita' diplomatica/consolare indiana in Italia, di rilasciare una tale dichiarazione, il ché, per altro, non avviene, con la consequenza che, all'avvio del procedimento di c.d. pubblicazioni di matrimonio, non può che essere opposto rifiuto, contro il quale è ammesso ricorso al tribunale, che puo' accertare la sussistenza delle condizioni di capacità al matrimonio, con decreto, accertando la legge nazionale dello spopso in materia, nelle forme dell'art. 14 L. 31 maggio 1995, n. 218 e, conseguentemente, autorizzazione l'avvio del procedimento di pubblicazioni di matrimonio nei modi previsti. | É quello che succede con l'atto notarile di dichiarazione pubblica giurata in Rep Dominicana. Ovviamente se l'Ambasciata dominicana non emetesse a presentazione di questo atto il relativo Nulla Osta, cosa che non si verifica (a parte un caso verificatosi a Cuba e da me sventata in forum), sarebbe un problema risolvibile solamente come lei ben spiega e specifica. |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 407 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Mer Apr 21, 2010 11:46 pm | |
| Per gli USA vi è un accordo (Scambio di note) bi-laterale, ratificato (dall'Italia) con L. 13 ottobre 1965, n. 1195, che prevede la presentazione di 2 documenti. A suo tempo, lo Scambio di note è intervenuto, avendosi presente che la materia matrimoniale è statale e non federale, ma anche che i singoli State non hanno soggettività di diritto internazionale (cioè con presupposti abbastanza difersi, anche sostanzialmente). |
|  | | dieghe
Numero di messaggi: 5 Data d'iscrizione: 14.07.11
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Gio Lug 14, 2011 12:08 pm | |
| Ciao, ti riporto quello che ho già scritto sul forum di Tutto Stranieri, spero ti possa essere utile:
Sono un cittadino italiano e mi sono sposato a Roma il 2 luglio con una cittadina indiana. E' stata una vera odissea, te la racconto in poche righe. Intanto mettiti l'anima in pace: l'ambasciata indiana non rilascia il nulla osta al matrimonio, in nessun caso. Noi siamo andati in India, abbiamo fatto il famoso affidavit, che non è altro che un'autodichiarazione di essere di stato libero, e l'abbiamo fatta tradurre dall'inglese dall'ambasciata italiana in India, con relativi costi, timbri e firme. Dopodiché, tornati a Roma, siamo andati all'ufficio matrimoni del mio Municipio di residenza per chiedere la pubblicazione dei nomi nelle liste comunali. La pubblicazione ci è stata ovviamente negata perché l'affidavit non è una dichiarazione governativa e quindi non può essere accettata. Il diniego è stato come da legge motivato formalmente con un documento. Con esso e l'affidavit abbiamo fattto ricorso al Tribunale di Roma, tramite avvocato di parte civile, e dopo circa 5 mesi il ricorso è stato accolto. Sono bastati "solo" 5 mesi perché fortunatamente la decisione viene presa in camera di consiglio da un giudice senza dibattimento. Al massimo, il giudice potrebbe convocare gli interessati se vuole indagare ulteriormente, ma dovresti essere proprio sfortunata e incontrare qualcuno particolarmente pignolo. Dopo altri due mesi di attesa per ritirare l'esito del ricorso dal Tribunale, siamo tornati al Municipio dove finalmente hanno acconsentito alla pubblicazione.
Spero di esserti stato di aiuto. Abbi fiducia e segui la strada che ti ho indicato... Auguri! |
|  | | Floriana
Numero di messaggi: 1 Data d'iscrizione: 14.03.12
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Mer Mar 14, 2012 6:21 pm | |
| Caro 'Dieghe', siamo una coppia nella tua stessa situazione. io italiana e mio ragazzo indiano. stiamo cercando da ormai quasi due anni di sposarci. abbiamo fatto atto notorio perchè pensavamo bastasse, anche le pubblicazione erano già state fatte per errore dei funzionari del mio municipio, mauna volta arrivati all anagrafe centrale per stabilire la data e il luogo c hanno dato le bella notizia che serviva il nulla psta vero e proprio e di fare così ricorso al tribunale civile inroma. non ti dico i soldi tra marche di bolle inutili e tempo perso, inoltre ero anche incinta. a luglio abbiamo fatto ricorso in tribunale, ci hanno convocato in novembre per chiederci motivazioni sul fatto che l ambasciata non rilasciasse il nulla osta... (poi lo vai a chiedere a noi, comuni mortali!) sono passati ormai più di 3 mesi dall'incontro e non ci è arrivata nessuna convocazione. dobbiamo attendere ancora?recarci direttamente lì? come funziona? te ne saremmo grati se ti potessimo contattare per email privata. anche noi siamo di roma.help! grazie mille! |
|  | | dieghe
Numero di messaggi: 5 Data d'iscrizione: 14.07.11
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Gio Mar 15, 2012 3:21 am | |
| Ciao Floriana, non mi è chiara una cosa: il ricorso lo avete fatto tramite un avvocato? Oppure state seguendo la pratica da soli? In ogni caso, non sono stupito che vi abbiano convocato, perché quella indiana è una gigantesca anomalia e molti giudici non lo sanno e si chiedono come mai si faccia ricorso invece di chiedere semplicemente un documento all'autorità preposta. Il nostro avvocato nel ricorso ha spiegato bene tutto ciò. Se vuoi mandami la tua mail e vediamo se ti posso aiutare in qualche modo. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Gio Mar 22, 2012 8:13 pm | |
| | dieghe ha scritto: | Ciao, ti riporto quello che ho già scritto sul forum di Tutto Stranieri, spero ti possa essere utile:
Sono un cittadino italiano e mi sono sposato a Roma il 2 luglio con una cittadina indiana. E' stata una vera odissea, te la racconto in poche righe. Intanto mettiti l'anima in pace: l'ambasciata indiana non rilascia il nulla osta al matrimonio, in nessun caso. Noi siamo andati in India, abbiamo fatto il famoso affidavit, che non è altro che un'autodichiarazione di essere di stato libero, e l'abbiamo fatta tradurre dall'inglese dall'ambasciata italiana in India, con relativi costi, timbri e firme. Dopodiché, tornati a Roma, siamo andati all'ufficio matrimoni del mio Municipio di residenza per chiedere la pubblicazione dei nomi nelle liste comunali. La pubblicazione ci è stata ovviamente negata perché l'affidavit non è una dichiarazione governativa e quindi non può essere accettata. Il diniego è stato come da legge motivato formalmente con un documento. Con esso e l'affidavit abbiamo fattto ricorso al Tribunale di Roma, tramite avvocato di parte civile, e dopo circa 5 mesi il ricorso è stato accolto. Sono bastati "solo" 5 mesi perché fortunatamente la decisione viene presa in camera di consiglio da un giudice senza dibattimento. Al massimo, il giudice potrebbe convocare gli interessati se vuole indagare ulteriormente, ma dovresti essere proprio sfortunata e incontrare qualcuno particolarmente pignolo. Dopo altri due mesi di attesa per ritirare l'esito del ricorso dal Tribunale, siamo tornati al Municipio dove finalmente hanno acconsentito alla pubblicazione.
Spero di esserti stato di aiuto. Abbi fiducia e segui la strada che ti ho indicato... Auguri! |
| Floriana ha scritto: | Caro 'Dieghe', siamo una coppia nella tua stessa situazione. io italiana e mio ragazzo indiano. stiamo cercando da ormai quasi due anni di sposarci. abbiamo fatto atto notorio perchè pensavamo bastasse, anche le pubblicazione erano già state fatte per errore dei funzionari del mio municipio, mauna volta arrivati all anagrafe centrale per stabilire la data e il luogo c hanno dato le bella notizia che serviva il nulla psta vero e proprio e di fare così ricorso al tribunale civile inroma. non ti dico i soldi tra marche di bolle inutili e tempo perso, inoltre ero anche incinta. a luglio abbiamo fatto ricorso in tribunale, ci hanno convocato in novembre per chiederci motivazioni sul fatto che l ambasciata non rilasciasse il nulla osta... (poi lo vai a chiedere a noi, comuni mortali!) sono passati ormai più di 3 mesi dall'incontro e non ci è arrivata nessuna convocazione. dobbiamo attendere ancora?recarci direttamente lì? come funziona? te ne saremmo grati se ti potessimo contattare per email privata. anche noi siamo di roma.help! grazie mille! |
| dieghe ha scritto: | Ciao Floriana, non mi è chiara una cosa: il ricorso lo avete fatto tramite un avvocato? Oppure state seguendo la pratica da soli? In ogni caso, non sono stupito che vi abbiano convocato, perché quella indiana è una gigantesca anomalia e molti giudici non lo sanno e si chiedono come mai si faccia ricorso invece di chiedere semplicemente un documento all'autorità preposta. Il nostro avvocato nel ricorso ha spiegato bene tutto ciò. Se vuoi mandami la tua mail e vediamo se ti posso aiutare in qualche modo. | Grazie a dieghe per la testimonianza del suo caso particolare. Il regolamento proibisce scambio e-mail in forum e la ragione é evidente. Ad ogni buon conto, finché non date risposte legali (riservate esclusivamente agli esperti), potete continuare ad aggiornarvi in forum, facendo attenzione che un'esperienza particolare puó non essere nel rispetto della legge.
Desidero dare il mio apporto sottolineando che i tempi dei Tribunali non sono certamente uguali da cittá a cittá (piú piccola é la citta, in teoria, piú rapida deve essere enesso il provvedimento). Ricordiamo anche che le sentenze del Tribunale in 1° grado difficilmente vengono considerate come valida giurisprudenza di riferimento, per cui non trovando la sentenza nella mia banca dati, dieghe potrebbe citare i riferimenti della positiva sentenza a suo favore, che potrebbe comunque essere usatadagli altri interessati. Non mi rimane che comunicarvi un bocca in lupo e che c....i |
|  | | dieghe
Numero di messaggi: 5 Data d'iscrizione: 14.07.11
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Ven Mar 23, 2012 11:20 am | |
| Il tribunale è lo stesso, quello civile di Roma... quindi i tempi dovrebbero essere più o meno gli stessi (almeno credo)...
Se vuoi controllare il procedimento è il N. 613 con sentenza del 5 agosto 2010.
Se necessario posso scansionare sia il ricorso che la sentenza, il ricorso fatto dai nostri avvocati è secondo me esemplare per efficacia nello spiegare i termini della questione. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare Ven Mar 23, 2012 12:21 pm | |
| | dieghe ha scritto: | Il tribunale è lo stesso, quello civile di Roma... quindi i tempi dovrebbero essere più o meno gli stessi (almeno credo)...
Se vuoi controllare il procedimento è il N. 613 con sentenza del 5 agosto 2010.
Se necessario posso scansionare sia il ricorso che la sentenza, il ricorso fatto dai nostri avvocati è secondo me esemplare per efficacia nello spiegare i termini della questione. | Con i dati che mi hai dato, non trovo la sentenza nella banca dati di Giuffré (Juris Data), comunque, per il beneficio dei lettori ed utenti registrati, permesso accordato, facendo attenzione a cancellare, date, nomi e cognomi (incluso quello dell'avvocato) per evitare eventuali violazione della privacy degli involucrati (eccetto il tuo se lo desideri) e non dare appigli legali dei condannati, per agire nei tuoi confronti. (Seppure a mio avviso essendo sentenza pubblica, non ne vedo la possibilitá...ma la prudenza non é mai troppa). Ringraziandoti per il gran apporto, ti saluto cordialmente. (qualsiasi dubbio in proposito, puoi scrivermi in via eccezionale rispetto al Regolamento alla mia e-mail sotto riportata. |
|  | | | | Matrimonio in Italia tra italiana e indiano regolare | |
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