Salve,
ho trovato questo forum cercando informazioni su una questione delicata, e spero che possiate aiutarmi:
La situzione è questa:
una mia cara amica italiana ha avuto da poco un bambino (nato in italia) da un cittadino senegalese, che vive negli Usa.
attualmente il bambino non è stato riconosciuto dal padre in quanto lui vive lì, e non è ancora venuto per conoscere suo figlio.
probabilmente verrà in Italia per un breve periodo, non è certo se si trasferisca qui per vivere con la "compagna": non sono sposati e sono di 2 religioni diverse (cristiana lei, mussulmano lui).
ora, quali diritti/doveri ha il padre se non rinosce il bambino ?
e se lo riconosce in un secondo momento?
il bambino può viaggiare anche fuori dell'Europa avendo solo il riconoscimento della madre?
il fatto è che, ad ora, lui non si occupa del mantenimento del figlio in quanto dice di non avere abbastanza denaro, ma credo che voglia riconoscerlo; inolre non è chiaro se è vero che voglia trasferirsi in italia oppure no, in quanto accampa sempre scuse e ritardi sulla domanda da presentare per il trasferimento.
e per di più vuole che lei ed il bambino vadino a trovarlo negli Usa, e che insieme vadino dai familiari di lui che si trovano in Europa.
i miei timori sono questi (al di là del mantenimento economico):
ci sono rischi che il padre lo porti via, per farlo crescere dalla sua famiglia in Senegal?
ho paura che il bambino venga portato via, in quanto so che per la legge mussulmana i figli appartengono al padre (anche se viene battezzato) e devono crescere con la sua tradizione e religione.
in questa situazione è opportuno che il bambino venga riconosciuto?
inoltre la mia amica è senza lavoro, se il bambino viene riconosciuto e poi il padre non si dovesse trasferire in italia, lei potrebbe perdere le agevolazioni come ragazza-madre?
potete darmi informazioni legali a riguardo ?
Vi ringrazio infinitamente!
mary