Italiani all'Estero e Stranieri in Italia

Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, divorzio rapido, divorzio al vapore, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, sposarsi all'estero, divorziarsi all'estero. REPUBBLICA DOMINICANA
 
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 Passaporti e marche da bollo

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ukresident



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MessaggioOggetto: Passaporti e marche da bollo   Mer Mar 03, 2010 6:45 am

Buongiorno,

non so se sono nel posto giusto per chiedere, ma c'e' una questione tutta italiana che spesso viene sottovalutata, ma che puo' mettere un po' in difficolta' i residenti all'estero. Mi riferisco alle marche da bollo per passaporti.

Come al solito, comincio da Adamo ed Eva.

1) Il 1 giugno 2007, ero residente in Italia e mi fu rilasciato un passaporto dalla questura.
2) In seguito, mi sono trasferito nel Regno Unito e mi sono regolarmente iscritto all'AIRE
3) Nell'ottobre 2008, la mia marca da bollo era scaduta e dovevo recarmi in Peru' per fare visita a quella che oggi e' la mia signora. Volendo fare le cose in regola e siccome mia madre mi venne a trovare in Inghilterra nel mese di agosto, le chiesi di portarmi una marca da bollo per passaporti comprata dal tabaccaio.
4) Applicai la marca da bollo e mi recai in Peru' SENZA PASSARE PER L'ITALIA.

Ora, qui scatta la prima questione. Ho sentito dire recentemente che la marca da bollo deve essere "smarcata" dalla polizia di frontiera o dalla finanza, tutti enti che io nel mio viaggio non ho incontrato. Sul mio passaporto c'e' la marca da bollo "vergine" e ci sono i timbri delle autorita' peruviane. Qualcuno, vedendo questo, potrebbe avere qualcosa da dire? Ma non e' finita.

5) A meta' giugno 2009, sono tornato in Peru' per sposarmi. Marca da bollo? Beh, essendo stata acquistata in agosto e "utilizzata" in ottobre, e' ancora valida.

Da quello che leggo in rete, questo non e' vero e la marca da bollo del 2008 sarebbe scaduta all'anniversario del passaporto, cioe' il primo giugno 2009. Ma io come diamine facevo a saperlo???? Avrei dunque viaggiato "illegalmente", sempre SENZA PASSARE PER L'ITALIA. E questo, confrontando le date, risultera' per sempre.

6) Nell'aprile 2010 dovro' recarmi in India per lavoro, sempre SENZA PASSARE PER L'ITALIA. Che compri la marca tramite il consolato (non so poi neanche bene come) o che me la faccia portare dall'Italia, si pone il solito problema... Chi e' che la deve "smarcare"?

Ricapitolando, le mie domande sono 3:

1) Chi smarca le marche da bollo sui passaporti quando questi vengono usati senza passare per l'Italia?
2) Che rischi corro passando la frontiera in Italia con un passaporto che mostra viaggi senza le marche da bollo in regola?
3) Se non viaggiassi mai col passaporto passando per l'Italia, potrei comunque essere multato al momento della restituzione del vecchio passaporto alla scadenza naturale per ottenerne uno nuovo?

Come vedete dai miei comportamenti, io ho cercato in buona fede di essere sempre in regola nonostante vivendo all'estero non fosse semplice, ma a quanto pare i miei sforzi non sono stati sufficienti. Come ne esco?

Grazie.
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Passaporti e marche da bollo   Mer Mar 03, 2010 8:37 am

ukresident ha scritto:
Buongiorno,

non so se sono nel posto giusto per chiedere, ma c'e' una questione tutta italiana che spesso viene sottovalutata, ma che puo' mettere un po' in difficolta' i residenti all'estero. Mi riferisco alle marche da bollo per passaporti.

Come al solito, comincio da Adamo ed Eva.

1) Il 1 giugno 2007, ero residente in Italia e mi fu rilasciato un passaporto dalla questura.
2) In seguito, mi sono trasferito nel Regno Unito e mi sono regolarmente iscritto all'AIRE
3) Nell'ottobre 2008, la mia marca da bollo era scaduta e dovevo recarmi in Peru' per fare visita a quella che oggi e' la mia signora. Volendo fare le cose in regola e siccome mia madre mi venne a trovare in Inghilterra nel mese di agosto, le chiesi di portarmi una marca da bollo per passaporti comprata dal tabaccaio.
4) Applicai la marca da bollo e mi recai in Peru' SENZA PASSARE PER L'ITALIA.

Ora, qui scatta la prima questione. Ho sentito dire recentemente che la marca da bollo deve essere "smarcata" dalla polizia di frontiera o dalla finanza, tutti enti che io nel mio viaggio non ho incontrato. Sul mio passaporto c'e' la marca da bollo "vergine" e ci sono i timbri delle autorita' peruviane. Qualcuno, vedendo questo, potrebbe avere qualcosa da dire? Ma non e' finita.

5) A meta' giugno 2009, sono tornato in Peru' per sposarmi. Marca da bollo? Beh, essendo stata acquistata in agosto e "utilizzata" in ottobre, e' ancora valida.

Da quello che leggo in rete, questo non e' vero e la marca da bollo del 2008 sarebbe scaduta all'anniversario del passaporto, cioe' il primo giugno 2009. Ma io come diamine facevo a saperlo???? Avrei dunque viaggiato "illegalmente", sempre SENZA PASSARE PER L'ITALIA. E questo, confrontando le date, risultera' per sempre.

6) Nell'aprile 2010 dovro' recarmi in India per lavoro, sempre SENZA PASSARE PER L'ITALIA. Che compri la marca tramite il consolato (non so poi neanche bene come) o che me la faccia portare dall'Italia, si pone il solito problema... Chi e' che la deve "smarcare"?

Ricapitolando, le mie domande sono 3:

1) Chi smarca le marche da bollo sui passaporti quando questi vengono usati senza passare per l'Italia?
2) Che rischi corro passando la frontiera in Italia con un passaporto che mostra viaggi senza le marche da bollo in regola?
3) Se non viaggiassi mai col passaporto passando per l'Italia, potrei comunque essere multato al momento della restituzione del vecchio passaporto alla scadenza naturale per ottenerne uno nuovo?

Come vedete dai miei comportamenti, io ho cercato in buona fede di essere sempre in regola nonostante vivendo all'estero non fosse semplice, ma a quanto pare i miei sforzi non sono stati sufficienti. Come ne esco?

Grazie.

Caro Uk,
purtroppo come molte cose in Italia,non c'é una legislazione chiara in materia...se ti muovi all'interno dello spazio Schengen/ISEE/UE,non devi apporre nessuna marca da bollo ma se per esempio voli da Malpensa a Lima,il poliziotto italiano puó rimandarti alla tabaccheria dell'aereoporto se non hai la marca da bollo...Se ne sentono di tutti i colori:alcuni dicono che le nuove marche da bollo telematiche non devono essere annullate,altri dicono sí,altri ancora che bisogna farlo in questura ecc.
Quello che é certo,e l'ho provato di persona:a nessuna autoritá di frontiera europea(a parte l'italiana) o mondiale interessa se vi é la marca da bollo,quello a cui guardano é la validitá del documento chiaramente...Molti,per non comprarla,che viaggiano ad esempio da Roma a Los Angeles via Francoforte, o passano la frontiera tedesca con la C.I. oppure con lo stesso passaporto senza marca,tanto al questurino tedesco non interessa...Molti altri ancora,la conservano nel portafoglio e se il PS italiano fa storie al filtro passaporti,la tirano fuori...finché viaggi Italia-UK,non devi preoccuparti e nemmeno de fai UK-Perú.Se passi dall'Italia con destinazione extra-UE,tienine una in tasca per qualsiasi evenienza...Purtroppo so che é una tassa iniqua.
Ad esempio gli iscritti AIRE,dovrebberro apporre marca consolare corrispondente ma lasciamo stare per caritá...
Saluti
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ukresident



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MessaggioOggetto: Re: Passaporti e marche da bollo   Mer Mar 03, 2010 9:02 am

Ciao Bostik e grazie per la risposta. Che sia una tassa iniqua e' scontato, ma io cerco sempre di applicare il principio dura lex sed lex.
Il fatto e' che io, pur essendo in assoluta buona fede e anche avendo cercato di pagare le tasse quando sarebbe stato facilissimo evaderle, non sono riuscito a rimanere in regola.

Ora, io posso regolarizzare la mia posizione o no? La marca vecchia non e' vidimata e comunque ho un viaggio in Peru' che va oltre la scadenza perche' fa testo l'anniversario del matrimonio e non la data sulla marca. Che faccio? Mando il passaporto in consolato per posta per fare applicare la marca nuova?

E se mi fanno una multa senza che io possa nemmeno spiegarmi? Mettermi in regola va bene, ma a patto che la mia buona fede venga riconosciuta, perche' se lo stato mi deve trattare come un "furbo" solo perche' ho fatto un errore in buona fede, allora il furbo lo faccio davvero, visto che la cosa e', come dici tu, di una semplicita' elementare.
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Passaporti e marche da bollo   Mer Mar 03, 2010 9:54 am

Non ho mai sentito,caro Uk,di sanzioni in questi casi...ti porto il mio esempio,ho fatto il nuovo passaporto nel 2005 in Italia,poi nel 2006 m'iscrissi all'AIRE qui in Colombia.Tornai una volta nel 2007,via USA,in Italia;all'arrivo a Malpensa,il PS non mi disse nulla nonostante la marca iniziale fosse scaduta...poi al ritorno,per sicurezza comprai una e l'apposi.Al passaggio di nuovo al filtro passaporti,aprirono il passaporto peró non apposero nessun timbro...Altre due volte tornai passando per Madrid e Parigi con la stessa marca,ma di quest'ultima non gliene poteva fregá de meno a spagnoli e francesi...Viaggio spesso a Panama,Venezuela,Ecuador ma nessuno chiede mai nulla sulla marca da bollo italiana...Il mio consiglio é se viaggi fuori dalla UE,d'apporne una per sicurezza ma che in realtá tu possa essere multato per questo non credo proprio...
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ukresident



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MessaggioOggetto: Re: Passaporti e marche da bollo   Mer Mar 03, 2010 10:19 am

Io non dico che ti dovrebbero multare fuori dall'Italia. Io dico che ti potrebbero multare la prima volta che presenti il passaporto agli italiani. Ad esempio, quando fai il rinnovo o quando passi la frontiera. A me risulta che sia tu a doverti assicurare che la marca da bollo sia vidimata, quindi quella che hai comprato nel 2007, secondo me, non vale niente.

Sai perche' pongo questa domanda? Il mio problema e' che ho una marca non vidimata sul passaporto e un viaggio fatto dopo la scadenza. Io, in teoria, potrei comprare una marca da bollo nuova per i viaggi che faro' nel 2010, ma se poi alla frontiera italiana mi fanno la multa perche' pur avendo una marca da bollo valida, risultano dei viaggi che non sono in regola negli anni passati, allora il gioco non vale la candela. Saremmo al paradosso che simulare lo smarrimento del portafoglio costa meno che mettersi in regola. A meno che non esista un concetto simile alla "prescrizione" che tanto va di moda oggi. Si puo' essere multati per il mancato pagamento del bollo negli anni scorsi? Il buon senso dice di no, ma in questo forum e nella vita ho imparato che applicare il buon senso alla pubblica amministrazione e' assolutamente fuori luogo.

Per il resto, e' assolutamente vero che il 90% dei controllori italiani non si mette a guardare la marca da bollo, ma se trovi un imbecille che ti chiede 1000 euro di multa perche' magari hai fatto 15 viaggi con la marca scaduta... non mi va di passare i controlli col batticuore!
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bostik
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MessaggioOggetto: Re: Passaporti e marche da bollo   Mer Mar 03, 2010 10:46 am

In effetti,é un problema che non mi ero mai posto ma esiste,come da te dimostrato.Spero che Guido e Amedeo possano aiutarti meglio di me,comunque l'unica cosa certa che ti posso dire é che se non viaggi extra-UE,me lo dissero in questura anni fa,non v'é bisogno d'apporla.Spero,sinceramente, che non sia retroattiva la sanzione.
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MessaggioOggetto: secolo XXI...ci arriverá anche l'Italia?   Mer Mar 03, 2010 11:39 am

Io volevo solo commentare che é molto interessante leggere tutte queste preoccupazioni e dubbi che credo solo noi italiani abbiamo.
quello della marca da bollo quando uno lo racconta nessuno ci crede...a me anni fa é successo al ritorno in Scozia dove ero residente di doverla comprare all'aeroporto dato che viaggiavo solo con il passaporto...me ne ero completamente dimenticato...
sarebbe bello che l'Italia si modernizasse un pó con tutte ste storie...
siamo veramente indietro...
nel mio post ho scritto dei problemi che ho qua in Cile, stupidaggini si puó dire, peró che prima di tutto costano soldi e tempo.
rifaccio la domanda?
DOVE DI PUÓ/DOVREBBE FARE UN RECLAMO CONTRO UN CONSOLATO?

Grazie
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Amedeo
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MessaggioOggetto: Re: Passaporti e marche da bollo   Gio Mar 04, 2010 5:35 am

ukresident ha scritto:
Saremmo al paradosso che simulare lo smarrimento del portafoglio costa meno che mettersi in regola.

Verissimo e non solo per questo specifico caso. Per esempio gli stranieri che sono presenti in Italia ed ottengono una quota: dovrebbero essere in patria, ma non lo sono e tutti lo sanno!!!

Il problema è costituito da chi fa le leggi!!! Sono (ds, cnt, sx) dei "cialtroni"!!! Per questo da anni propongo il loro dimezzamento, assieme agli stipendi d'oro che percepiscono.

Perchè devo pagare un migliaio di queste persone circa 25.000 euro/mese quando il loro lavoro (fare leggi adeguate) non ha la qualità che dovrebbe avere.

Chi pagherebbe una persona 100 euro l'ora per zappare il suo orto???

Un saluto,

_________________
Amedeo Intonti

Autore di:
- Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero
- Ricongiungimento ... step by step
reperibili su www.edizionidellimpossibile.com

solo per casi riservatissimi, e-mail: amedeointonti@burocraziaconsolare.com
indice generale: http://www.burocraziaconsolare.com/amedeo-f80/indice-generale-di-amedeo-t767.htm#4762
Difensore Civico di www.tuttostranieri.it/forum/
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UKSmith



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MessaggioOggetto: e possibile essere multati dal consolato di Londra??   Mer Mar 12, 2014 8:41 am

Ciao a tutti questo è il mio primo post, e vi ringrazio per aver creato questo sito... spero mi possiate aiutare e spero che possiamo cambiare un po di leggi..

Mi rivolgo al Caro UK,

leggendo la tua email, capisco che noi tutti italiani all'estero siamo affetti da questo disastro di marca da bollo... anche io ho al momento ho lo stesso problema... Sono stato multato 2 anni fa ben 2000 Euro per delle marche da bollo che non avevo applicato... 2000 euro (sono un libero professionista, e se guadagno 2000 euro in 3 mesi sono fortunato)...ORA per me tutto questo è stato uno shock visto che nessuno mi aveva mai parlato di questa tassa. Nessuno nemmeno al consolato a Newcastle dove avevo fatto il mio passaporto nel 2004.
Rientrando in Italia nel 2012 mi anno chiesto di vedere il passaporto all'uscita del`aeroporto è visto i miei viaggi all'estero, cioè fuori dal EU, il signor Finanziere mi ha multato per tutti i 3 anni che ha mia insaputa, ignoranza, non ho applicato marche da bollo.
Ora non ho avuto nessun credito per spiegarmi, e nessun sforzo per capirmi da parte del finanziere è stato fatto. Vivo a Londra da 12 anni e in Italia rientro soltanto per vedere i miei cari genitori...e non capisco il perché debbo pagare questa tassa assurda.
Comunque, il finanziere, mi multa e mi dice...per evitare la marca da bollo, fatti la carta d'identità, viaggia con quella quando rientri in Italia. ...ma come si deve sentire un cittadino Italiano a pagare 2000 euro per niente??...per una legge alla quale pure il finanziere mi fa capire che è obsoleta?? ... mi sono sentito TRUFFATO in maniera legale ovviamente...la rabbia e la frustrazione di non poter far niente è veramente opprimente.L'assurdità della legge Italiana..

ORA Il mio problema .... devo farmi il nuovo passaporto.mi scadrà fra 4 mesi ..cosa succede se al consolato vedono le marche da bollo mancanti??  il 3 Febraio 2014 sono rientrao a Londra dal giappone è non ho applicato la marca da bollo.
Mi possono multare?

Caro UK, anche tu hai fatto questa domanda..
3) Se non viaggiassi mai col passaporto passando per l'Italia, potrei comunque essere multato al momento della restituzione del vecchio passaporto alla scadenza naturale per ottenerne uno nuovo?

puoi aiutarmi con una risposta?

Vi ringrazio anticipatamente, e grazie per il servizio
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MessaggioOggetto: Re: Passaporti e marche da bollo   Gio Mar 13, 2014 11:36 pm

UKSmith ha scritto:
Ciao a tutti questo è il mio primo post, e vi ringrazio per aver creato questo sito... spero mi possiate aiutare e spero che possiamo cambiare un po di leggi..

Mi rivolgo al Caro UK,

leggendo la tua email, capisco che noi tutti italiani all'estero siamo affetti da questo disastro di marca da bollo... anche io ho al momento ho lo stesso problema... Sono stato multato 2 anni fa ben 2000 Euro per delle marche da bollo che non avevo applicato... 2000 euro (sono un libero professionista, e se guadagno 2000 euro in 3 mesi sono fortunato)...ORA per me tutto questo è stato uno shock visto che nessuno mi aveva mai parlato di questa tassa. Nessuno nemmeno al consolato a Newcastle dove avevo fatto il mio passaporto nel 2004.
Rientrando in Italia nel 2012 mi anno chiesto di vedere il passaporto all'uscita del`aeroporto è visto i miei viaggi all'estero, cioè fuori dal EU, il signor Finanziere mi ha multato per tutti i 3 anni che ha mia insaputa, ignoranza, non ho applicato marche da bollo.
Ora non ho avuto nessun credito per spiegarmi, e nessun sforzo per capirmi da parte del finanziere è stato fatto. Vivo a Londra da 12 anni e in Italia rientro soltanto per vedere i miei cari genitori...e non capisco il perché debbo pagare questa tassa assurda.
Comunque, il finanziere, mi multa e mi dice...per evitare la marca da bollo, fatti la carta d'identità, viaggia con quella quando rientri in Italia. ...ma come si deve sentire un cittadino Italiano a pagare 2000 euro per niente??...per una legge alla quale pure il finanziere mi fa capire che è obsoleta?? ... mi sono sentito TRUFFATO in maniera legale ovviamente...la rabbia e la frustrazione di non poter far niente è veramente opprimente.L'assurdità della legge Italiana..

ORA Il mio problema .... devo farmi il nuovo passaporto.mi scadrà fra 4 mesi ..cosa succede se al consolato vedono le marche da bollo mancanti??  il 3 Febraio 2014 sono rientrao a Londra dal giappone è non ho applicato la marca da bollo.
Mi possono multare?

Caro UK, anche tu hai fatto questa domanda..
3) Se non viaggiassi mai col passaporto passando per l'Italia, potrei comunque essere multato al momento della restituzione del vecchio passaporto alla scadenza naturale per ottenerne uno nuovo?

puoi aiutarmi con una risposta?

Vi ringrazio anticipatamente, e grazie per il servizio

Sono d'accordo con lei che è una gabella iniqua ed obsoleta e dispiace per i 2000 euro che dovrà sborsare.Il consolato non è l'autorità competente per fare multe ma l'agenzia delle entrate e la GDF.
Comunque se viaggia in Europa usi la C.I. molto più comoda e senza problemi.
Saluti
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bob72



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MessaggioOggetto: Re: Passaporti e marche da bollo   Sab Apr 19, 2014 4:05 am

Quello che chiedevo è una persona con doppia cittadinanza può entrare e uscire dall'Italia per andare in Russia senza il passaporto italiano? Usando il passaporto Russo e dimostrando il diritto di soggiornare in Italia in quanto cittadino con la carta d'identità o il passaporto usato come documento di riconoscimento in Italia ( uso che è permesso senza pagare il bollo)? O deve per forza avere un passaporto italiano con i bolli pagati?
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MessaggioOggetto: Re: Passaporti e marche da bollo   Sab Apr 19, 2014 11:53 am

bob72 ha scritto:
Quello che chiedevo è una persona con doppia cittadinanza può entrare e uscire dall'Italia per andare  in Russia senza il passaporto italiano? Usando il passaporto Russo e dimostrando il diritto di soggiornare in Italia in quanto cittadino con la carta d'identità o il passaporto usato come documento di riconoscimento in Italia ( uso che è permesso senza pagare il bollo)? O deve per forza avere un passaporto italiano con i bolli pagati?

Può entare ed uscire dall' Italia con la C.I.
Saluti
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MessaggioOggetto: Re: Passaporti e marche da bollo   Oggi a 10:28 pm

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