Matryoshka
Numero di messaggi: 3 Data d'iscrizione: 04.03.10
 | Oggetto: Rientro in Italia di padre argentino neonato italiano non riconosciut Ven Mar 12, 2010 3:50 am | |
| Ho sposato in Italia un cittadino argentino nel novembre 2008 e mi sono recata in Argentina con lui. Quando sono rimasta incinta sono rientrata in Italia da sola. Il bambino è nato a dicembre 2009 ma ha il mio cognome. Il padre argentino spera di poterci raggiungere al più presto: può ottenere la CdS una volta arrivato in Italia? E con quale modalità? Deve prima chiedere il riconoscimento del bambino? E quali sono i tempi? Grazie |
|
Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1551 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Rientro in Italia di padre argentino neonato italiano non riconosciut Ven Mar 12, 2010 10:51 am | |
| | Matryoshka ha scritto: | Ho sposato in Italia un cittadino argentino nel novembre 2008 e mi sono recata in Argentina con lui. Quando sono rimasta incinta sono rientrata in Italia da sola. Il bambino è nato a dicembre 2009 ma ha il mio cognome. Il padre argentino spera di poterci raggiungere al più presto: può ottenere la CdS una volta arrivato in Italia? E con quale modalità? Deve prima chiedere il riconoscimento del bambino? E quali sono i tempi? Grazie |
Il marito dovrà chiedere un visto per ricongiungimento familiare ai sensi del DL 30 del 2007. Se gli argentini possono entrare per turismo senza visto, si può anche risparmiare lo "strazio"!!!
In Italia il marito chiederà una Carta di Soggiorno ai sensi della stessa legge citata sopra (su di essa sono indicate le semplici modalità), che deve essere rilasciata entro 90 giorni. Non occorre per questo il riconoscimento del figlio. Lo può fare in qualsiasi momento.
Un saluto, |
|
Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2327 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Rientro in Italia di padre argentino neonato italiano non riconosciut Ven Mar 12, 2010 12:02 pm | |
| In Comune esiste l'atto di matrimonio (vi siete sposati in Italia) Per cui il Comune avrebbe dovuto per c.c. assegnare d'ufficio la paternitá e direttamente il cognome del padre, che si presume tale fino a prova contraria (sentenza di disconoscimento passata in giudicato) essendo figlio legittimo nato sotto il matrimonio. Vada al Comune e protesti. |
|