 | Italiani all'Estero e Stranieri in Italia Consolato, Ambasciata, Matrimonio all'estero, Divorzio all'Estero, Visto di Ricongiungimento familiare e di Turismo, Immigrazione, Stranieri in Italia, Matrimoni misti, Materia Fiscale. Sezione speciale dedicata alla REPUBBLICA DOMINICANA |
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| | Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari | |
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| Autore | Messaggio |
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comunidadmexicanaroma
Numero di messaggi: 33 Età: 40 Località: Roma Data d'iscrizione: 22.06.09
 | Oggetto: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Mer Mar 24, 2010 1:30 pm | |
| Buonasera a tutti. Vorremmo proporre il seguente caso: 1) Due cittadini extracomunitari; 2) Lui è regolarmente residente in Italia con permesso di soggiorno per lavoro; 3) Lei NON è in regola con i documenti ma vive in Italia; 4) Visto che la nuova legge non permette più il matrimonio in Comune quando uno dei contraenti è irregolare, hanno deciso di sposarsi presso il Consolato in Italia del paese d'origine. La domanda è: Una volta celebrato il matrimonio in Consolato cosa dovranno fare in Italia per regolarizzare la situazione della donna? In attesa di riscontro, un fraterno saluto Vincenzo |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1606 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Mer Mar 24, 2010 4:10 pm | |
| | comunidadmexicanaroma ha scritto: | Buonasera a tutti. Vorremmo proporre il seguente caso: 1) Due cittadini extracomunitari; 2) Lui è regolarmente residente in Italia con permesso di soggiorno per lavoro; 3) Lei NON è in regola con i documenti ma vive in Italia; 4) Visto che la nuova legge non permette più il matrimonio in Comune quando uno dei contraenti è irregolare, hanno deciso di sposarsi presso il Consolato in Italia del paese d'origine. La domanda è: Una volta celebrato il matrimonio in Consolato cosa dovranno fare in Italia per regolarizzare la situazione della donna? In attesa di riscontro, un fraterno saluto Vincenzo |
Per un difetto di formulazione delle norme italiane, un matrimonio celebrato in un consolato straniero in Italia non è riconoscibile (non è valido per l'Italia).
Un saluto, |
|  | | comunidadmexicanaroma
Numero di messaggi: 33 Età: 40 Località: Roma Data d'iscrizione: 22.06.09
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Gio Mar 25, 2010 2:15 pm | |
| | Amedeo ha scritto: | | comunidadmexicanaroma ha scritto: | Buonasera a tutti.
Vorremmo proporre il seguente caso:
1) Due cittadini extracomunitari; 2) Lui è regolarmente residente in Italia con permesso di soggiorno per lavoro; 3) Lei NON è in regola con i documenti ma vive in Italia; 4) Visto che la nuova legge non permette più il matrimonio in Comune quando uno dei contraenti è irregolare, hanno deciso di sposarsi presso il Consolato in Italia del paese d'origine.
La domanda è: Una volta celebrato il matrimonio in Consolato cosa dovranno fare in Italia per regolarizzare la situazione della donna?
In attesa di riscontro, un fraterno saluto Vincenzo |
Per un difetto di formulazione delle norme italiane, un matrimonio celebrato in un consolato straniero in Italia non è riconoscibile (non è valido per l'Italia).
Un saluto, |
Grazie per aver risposto: dunque «piove sul bagnato»... cosa potete consigliare in merito al quesito? In attesa di riscontro, un fraterno saluto Vincenzo |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1606 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Ven Mar 26, 2010 4:32 pm | |
| | comunidadmexicanaroma ha scritto: | | Amedeo ha scritto: | | comunidadmexicanaroma ha scritto: | Buonasera a tutti.
Vorremmo proporre il seguente caso:
1) Due cittadini extracomunitari; 2) Lui è regolarmente residente in Italia con permesso di soggiorno per lavoro; 3) Lei NON è in regola con i documenti ma vive in Italia; 4) Visto che la nuova legge non permette più il matrimonio in Comune quando uno dei contraenti è irregolare, hanno deciso di sposarsi presso il Consolato in Italia del paese d'origine.
La domanda è: Una volta celebrato il matrimonio in Consolato cosa dovranno fare in Italia per regolarizzare la situazione della donna?
In attesa di riscontro, un fraterno saluto Vincenzo |
Per un difetto di formulazione delle norme italiane, un matrimonio celebrato in un consolato straniero in Italia non è riconoscibile (non è valido per l'Italia).
Un saluto, |
Grazie per aver risposto: dunque «piove sul bagnato»... cosa potete consigliare in merito al quesito? In attesa di riscontro, un fraterno saluto Vincenzo |
Matrimonio in patria e ricongiungimento successivo. Non c'è altra strada.
Un saluto, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Mer Mar 31, 2010 12:42 am | |
| Il ricongiungimento deve essere fatto tramite ottenimento del Nulla Osta; il regolare é comunque un extracomunitario. Passati 90 gg senza aver ottenuto il Nulla Osta, si puó chiedere direttamente il visto per ricongiungimento familiare direttamente all'Ambasciata italiana, presentando tutta la documentazuione presentata in Italia. Il visto deve essere concesso entro 30 gg dalla richiesta. |
|  | | Gianfranco Di Siena Moderatore

Numero di messaggi: 7 Località: Milano, corso Buenos Aires 45 Data d'iscrizione: 23.01.10
 | Oggetto: matrimonio tra due cittadini extracomunitari Mer Mar 31, 2010 4:32 am | |
| “” Il ricongiungimento deve essere fatto tramite ottenimento del Nulla Osta; il regolare é comunque un extracomunitario. Passati 90 gg senza aver ottenuto il Nulla Osta, si puó chiedere direttamente il visto per ricongiungimento familiare direttamente all'Ambasciata italiana, presentando tutta la documentazuione presentata in Italia. Il visto deve essere concesso entro 30 gg dalla richiesta.””
La possibilità di richiedere direttamente all’ Ambasciata italiana il visto di ingresso in Italia presentando tutta la documentazione presentata in Italia non è più consentita:
Il comma 8 dell’ art. 29 del Testo Unico così stabiliva:
- “Trascorsi centottanta giorni dalla richiesta del nulla osta, l’interessato può ottenere il visto di ingresso direttamente dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane, dietro esibizione della copia degli atti contrassegnata dallo sportello unico per l’immigrazione, da cui risulti la data di presentazione della domanda e della relativa documentazione”.
Tale comma 8 è stato sostituito dalla legge legge 15 luglio 2009, n. 94 secondo cui:
……………………………………………………………..
u) all’articolo 29, il comma 8 è sostituito dal seguente: «8. Il nulla osta al ricongiungimento familiare è rilasciato entro centottanta giorni dalla richiesta»; _________________ Avv. Gianfranco Di Siena Corso Buenos Aires, n. 45 Milano Tel/Fax: 02-29531935
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|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Gio Apr 01, 2010 5:01 pm | |
| | Gianfranco Di Siena ha scritto: | La possibilità di richiedere direttamente all’ Ambasciata italiana il visto di ingresso in Italia presentando tutta la documentazione presentata in Italia non è più consentita: Il comma 8 dell’ art. 29 del Testo Unico così stabiliva: “Trascorsi centottanta giorni dalla richiesta del nulla osta, l’interessato può ottenere il visto di ingresso direttamente dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane, dietro esibizione della copia degli atti contrassegnata dallo sportello unico per l’immigrazione, da cui risulti la data di presentazione della domanda e della relativa documentazione”.
Tale comma 8 è stato sostituito dalla legge legge 15 luglio 2009, n. 94 secondo cui: …………………………………………………………….. u) all’articolo 29, il comma 8 è sostituito dal seguente: «8. Il nulla osta al ricongiungimento familiare è rilasciato entro centottanta giorni dalla richiesta»; | Verissimo e grazie per la giusta osservazione-correzione. Quindi hanno anche tolto il limite di 30 gg per il rilascio del visto....altra modifica a favore dei giá gravi ritardi e disservizi degli Uff Consolari. Mica male questi legislatori, che come dice Amedeo non é che prendano uno stipendiuccio. Roba da matti. |
|  | | drane
Numero di messaggi: 14 Età: 26 Data d'iscrizione: 15.04.10
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Gio Apr 15, 2010 4:09 pm | |
| salve a tutti. ho un'amica in una situazione analoga. lei si è sposata col marito irregolare in consolato. sta pensando di far trascrivere il matrimonio nel suo comune di nascita e quindi far legalizzare questo documento in ambasciata italiana. è una strada percorribile per poter ricongiungersi al marito? inoltre lei è in possesso di cds senza scadenza rilasciata dalla questura di una città diversa dalla quale risiede. quando chiederà la nuova cds nella nuova città di residenza, potrebbe richiedere l'aggiornamento del proprio stato civile in modo che il nome del marito figuri sulla sua cds?? mille grazie per l'attenzione e per le cortesi risposte. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Sab Apr 17, 2010 5:30 pm | |
| | drane ha scritto: | salve a tutti. ho un'amica in una situazione analoga. lei si è sposata col marito irregolare in consolato. sta pensando di far trascrivere il matrimonio nel suo comune di nascita e quindi far legalizzare questo documento in ambasciata italiana. è una strada percorribile per poter ricongiungersi al marito? inoltre lei è in possesso di cds senza scadenza rilasciata dalla questura di una città diversa dalla quale risiede. quando chiederà la nuova cds nella nuova città di residenza, potrebbe richiedere l'aggiornamento del proprio stato civile in modo che il nome del marito figuri sulla sua cds?? mille grazie per l'attenzione e per le cortesi risposte. | Sembrerebbe possibile, almeno questo é stato da me proposto come soluzione al ''favor matrimoni''., ma sicxuramente é bene munirsi di un buon avvocato esperto in materia matrimoniale anche all'estero. |
|  | | drane
Numero di messaggi: 14 Età: 26 Data d'iscrizione: 15.04.10
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Lun Apr 19, 2010 1:38 am | |
| la ringrazio. cercherò di aggiornarvi. se dovesse riuscire, potrebbe costituire un buon precedente per altri in situazioni analoghe. mille grazie per l'aiuto. |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Mar Apr 20, 2010 12:34 pm | |
| Le faccio le mie congratulazioni per il suo spirito combattivo nel chiarire il diritto e soprattutto per farlo anche per un precedente senz'altro importante per gli altri. Ci tenga informati, le saremmo molto grati. |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 407 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Mar Apr 20, 2010 11:22 pm | |
| | drane ha scritto: | salve a tutti. ho un'amica in una situazione analoga. lei si è sposata col marito irregolare in consolato. sta pensando di far trascrivere il matrimonio nel suo comune di nascita e quindi far legalizzare questo documento in ambasciata italiana. è una strada percorribile per poter ricongiungersi al marito? inoltre lei è in possesso di cds senza scadenza rilasciata dalla questura di una città diversa dalla quale risiede. quando chiederà la nuova cds nella nuova città di residenza, potrebbe richiedere l'aggiornamento del proprio stato civile in modo che il nome del marito figuri sulla sua cds?? mille grazie per l'attenzione e per le cortesi risposte. |
Se entramni i coniugi siano cittadini dello Stato di appartenenza del consolato, il matrimonio ha effetti (anche per l'Italia). Il consolato, se previsto dalla legge dello Stato di appartenenza, puo' anche rilasciarne certificazioni, soggette a legalizzazione ai sensi dell'art. 33, comma 4 d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 qualora debbano essere fatte valere in Italia (la legalizzazione delle "certificazioni" consolari non è necessaria se si tratti di Stato aderente alla Convenzione fatta a Londra il 7 giugno 1968). Uno straniero che non sia iscritto in Anagrafe (ma se sia in possesso di C.d.S., oggi "permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lunga durata", non potrebbe non esservi iscrizione anagrafica), in caso di cambiamento di indirizzo ha l'obbligo di darne comunicazione, entro 15 giorni, alla questura. |
|  | | Amedeo Amministratori

Numero di messaggi: 1606 Età: 62 Data d'iscrizione: 14.06.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Mer Apr 21, 2010 3:30 pm | |
| | Sereno.SCOLARO ha scritto: | | drane ha scritto: | salve a tutti. ho un'amica in una situazione analoga. lei si è sposata col marito irregolare in consolato. sta pensando di far trascrivere il matrimonio nel suo comune di nascita e quindi far legalizzare questo documento in ambasciata italiana. è una strada percorribile per poter ricongiungersi al marito? inoltre lei è in possesso di cds senza scadenza rilasciata dalla questura di una città diversa dalla quale risiede. quando chiederà la nuova cds nella nuova città di residenza, potrebbe richiedere l'aggiornamento del proprio stato civile in modo che il nome del marito figuri sulla sua cds?? mille grazie per l'attenzione e per le cortesi risposte. |
Se entramni i coniugi siano cittadini dello Stato di appartenenza del consolato, il matrimonio ha effetti (anche per l'Italia). Il consolato, se previsto dalla legge dello Stato di appartenenza, puo' anche rilasciarne certificazioni, soggette a legalizzazione ai sensi dell'art. 33, comma 4 d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 qualora debbano essere fatte valere in Italia (la legalizzazione delle "certificazioni" consolari non è necessaria se si tratti di Stato aderente alla Convenzione fatta a Londra il 7 giugno 1968). Uno straniero che non sia iscritto in Anagrafe (ma se sia in possesso di C.d.S., oggi "permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lunga durata", non potrebbe non esservi iscrizione anagrafica), in caso di cambiamento di indirizzo ha l'obbligo di darne comunicazione, entro 15 giorni, alla questura. |
Buonissima notizia, allora.
Mi chiedo, poi, se si può sostenere una qualche tesi per rendere valido e trascrivibile un matrimonio contratto da un cittadino italiano ed uno straniero nel suo consolato in Italia.
Un saluto, |
|  | | Guido Baccoli Fondatore


Numero di messaggi: 2415 Età: 59 Località: Santo Domingo - Rep. Dominicana Data d'iscrizione: 12.01.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Mer Apr 21, 2010 8:37 pm | |
| | Amedeo ha scritto: | | Sereno.SCOLARO ha scritto: | | drane ha scritto: | salve a tutti. ho un'amica in una situazione analoga. lei si è sposata col marito irregolare in consolato. sta pensando di far trascrivere il matrimonio nel suo comune di nascita e quindi far legalizzare questo documento in ambasciata italiana. è una strada percorribile per poter ricongiungersi al marito? inoltre lei è in possesso di cds senza scadenza rilasciata dalla questura di una città diversa dalla quale risiede. quando chiederà la nuova cds nella nuova città di residenza, potrebbe richiedere l'aggiornamento del proprio stato civile in modo che il nome del marito figuri sulla sua cds?? mille grazie per l'attenzione e per le cortesi risposte. |
Se entramni i coniugi siano cittadini dello Stato di appartenenza del consolato, il matrimonio ha effetti (anche per l'Italia). Il consolato, se previsto dalla legge dello Stato di appartenenza, puo' anche rilasciarne certificazioni, soggette a legalizzazione ai sensi dell'art. 33, comma 4 d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 qualora debbano essere fatte valere in Italia (la legalizzazione delle "certificazioni" consolari non è necessaria se si tratti di Stato aderente alla Convenzione fatta a Londra il 7 giugno 1968). Uno straniero che non sia iscritto in Anagrafe (ma se sia in possesso di C.d.S., oggi "permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lunga durata", non potrebbe non esservi iscrizione anagrafica), in caso di cambiamento di indirizzo ha l'obbligo di darne comunicazione, entro 15 giorni, alla questura. |
Buonissima notizia, allora.
Mi chiedo, poi, se si può sostenere una qualche tesi per rendere valido e trascrivibile un matrimonio contratto da un cittadino italiano ed uno straniero nel suo consolato in Italia.
Un saluto, | Ciao Amedeo, il DR Scolaro ha specificato che devono essere entrambi i coniugi, cittadini dello Stato di appartenenza del consolato. La tesi che ho proposto io, mi pare in Tuttostranieri e non qui, credo comunque possa essere una soluzione legale, ma va probabilmente seguita da un legale italiano esperto in materia matrimoniale e di Riforma del Diritto Internazionale privato. D'altra parte, doversi divorziare all'estero per sciogliere un matrimonio celebrato in Consolato straniero in Italia e poi risposarsi, solo perché uno degli sposi é cittadino italiano, ed anche se esiste una legge mal scritta ed interpretata, che non lo riconosce, il solo fatto che il Consolato straniero lo ha permesso, celebrato con le norme dello Stato straniero rappresentato ed a quest'ultimo trasmesso per la trascrizione, mi sembra una ''soluzione'' davvero poco equa e poco sostenibile sia legalmente che giuridicamente. Non so se il Dr. Scolaro sia d'accordo e mi farebbe piacere la sua opinione, ma a mio avviso e ripeto ció che ho risposto teoricamente nell'altro intervento, il certificato straniero di matrimonio rilasciato dall'Autoritá straniera, che non sia il Consolato, ma da quest'ultimo trasmesso, se legalizzato od apostillato e presentato per la relativa trascrizione nel Comune italiano, mi pare sia poco sostenibile il rifiuto anche da parte dell'UdSC in rispetto non solo del ''favor matrimoni', ma anche della 218/95 e del riconoscimento da parte dell'Italia del matrimonio valido per uno stato estero (purché non contrario all'ordine pubblico). Credo che sia ancor meno sostenibile davanti ad un Giudice in quanto non vedo motivi di contrarietá all'ordine pubblico. |
|  | | Sereno.SCOLARO Moderatore

Numero di messaggi: 407 Data d'iscrizione: 02.03.08
 | Oggetto: Re: Matrimonio presso Consolato tra extracomunitari Mer Apr 21, 2010 11:51 pm | |
| 1) Il matrimonio celebrato presso un consolato estero in Italia tra sposi di cui uno dei 2 sua cittadino italiano non è valido (si dovrebbe dire che sia inesistente, per l'ordinamento italiano), cosa già da molto tempo acclarata giurisprudenzialmente, sulla considerazione che avvenendo in territorio italiano non può derogarsi dall'applicazione della legge italiana. 2) Il matrimonio celebrato in consolato estero in Italia tra due stranieri (di cui almeno uno sia cittadino dello Stato cui appartiene il consolato, ovvio), è del tutto valido ed efficace. Tuttavia questo non puo' essere trascritto nei registri di stato civile, nemmeno ai sensi dell'art. 19 d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, difettando la condizione di celebrazione all'estero. Tuttavia, esso può essere oggetto di registrazioni anagrafiche e fatto, comunque, valere aventi ad autorità italiane. |
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