Le dichiarazioni verbali della signora hanno poca importanza e se davvero é d'accordo, potrebbe anche dichiarare con atto pubblico legalizzato e tradotto, di essere al corrente della citazione ed il processo sarebbe andato avanti. Mi chiedo peró come mai il suo avocato non abbia pensato a farsi dare la delega dalla signora come suo difensore ed abbiate proceduto ad un istanza di divorzio congiunta. In questo caso l'assenza dell'altro coniuge, peró rappresentato dal suo avvocato in un divorzio a domanda congiunta, non é ostativa (cfr Cassazione da me citata in questa sezione
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Purtroppo sulla non risposta dell'Ambasciata non ho parole e non rimarrebbe altro da fare che denunciarli per omissioni di atto d'ufficio. Il non rispondere ad un'istanza fatta per iscritto (241/90) e con valore legale (anche fax) é chiara violazione penale...é davvero penoso. Spero di averle dato delle dritte che la rallegrino e che possa procedere con il suo divorzio.