Salve, è la prima volta che vedo il vostro sito e mi è sembrato davvero utile... provo quindi anch'io a porvi il mio quesito...
siamo una coppia mista nel senso di nazionalità, io italiano e il mio compagno spagnolo, ma non mista in base al genere. siamo 2 ragazzi che stanno assieme da più di 9 anni e già da un po' di tempo vorremo avere un figlio... cosa che in italia sembra impossibile, salvo ricorrere a uteri in affitto all'estero... piuttosto stiamo vagliando la possibilità di sposarci in spagna, dove è consentita l'adozione alle coppie omosessuali, dove il mio compagno ancora detiene la residenza li, pur lavorando ornmai da più di 6 anni in italia.
ora, a prescindere dal fatto che dobbiamo ancora informarci se per adottare un bimbo in spagna sia necessaria la stanzialità della residenza di entrambi in genitori nel paese stesso (purtroppo entrambi siamo vincolati dai rispettivi lavori qui in italia), mentre avremno solo la residenza (formale, non sostanziale) nel qualcaso ci sposassimo li (e per l'appunto dobbiamo ancora verificare se l'adozione è consentitra anche a coppie, che sebbene residenti in spagna, hanno il loro ambito di vita - lavorativa, abitativa, sociale - al di fuori, cioé in italia) sarebbe lo stato italiano obbligato a riconoscere l'avvenuta adozione da parte di un cittadiano italiano, cioè io, anche se all'estero e non con una donna? sarebbe obbligatorio mettersi in contatto con il tribunale per i minori italiano, e quindi vanificare a priori qualsiasi tentativo?
spero sia tutto chiaro, ben consio che la situazione è complessa e le possibilità remote...
grazie in anticipo
marco